La terapia cognitivo-comportamentale (TCC):
La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) è un tipo di terapia efficace infatti adotta protocolli evidence-based. Ciò significa che una vasta mole di ricerche ha dimostrato la validità e l’efficacia della TCC in svariati ambiti diventando la terapia d’elezione per il trattamento dei disturbi d’ansia, delle fobie, degli attacchi di panico, del disturbo ossessivo-compulsivo, delle disfunzioni sessuali, dell’insonnia (prima ancora degli ipnoinducenti!), dei disturbi da somatizzazione e nella gestione del dolore cronico. Inoltre è stata dimostrata la sua efficacia anche nella gestione dello stress, nell’aumento dell’autostima e in vari altri contesti. Le tecniche comportamentali ad esempio sono molto utilizzate con disturbi quali l’autismo, la sindrome di asperger, l’adhd e i disturbi del comportamento. In questi campi sono utili per migliorare il repertorio comportamentale, incrementando i comportamenti funzionali e diminuendo (o eliminando) i comportamenti problematici. La terapia cognitivo-comportamentale si dimostra efficace anche nei disturbi di personalità, soprattutto avvalendosi della Schema therapy, un approccio integrato, e della Terapia dialettico comportamentale (DBT), molto utile per il trattamento del disturbo borderline di personalità.
Altre terapie cognitivo-comportamentali di terza generazione sono l’ACT (Acceptance and Commitment Therapy) e la terapia metacognitiva interpersonale.
I protocolli che si basano sull’utilizzo della mindfulness stanno dimostrando sempre più la loro efficacia in svariati campi tra cui la gestione dello stress, della ruminazione (e quindi della gestione dei pensieri disfunzionali) e dell’ansia.
La finanza comportamentale:
Le teorie economiche classiche reputavano l’investitore un individuo razionale in grado di prendere decisioni logiche volte a massimizzare i loro utili. In verità non è affatto così! La finanza comportamentale sottolinea l’irrazionalità degli esseri umani, dimostrando quanto siamo influenzati dalle nostre emozioni e dai nostri pensieri, o meglio dai nostri errori cognitivi (bias) nella presa di decisione, anche nel contesto finanziario! La finanza comportamentale è quella disciplina che unisce lo studio della finanza a quello della psicologia e della sociologia.
E quando la finanza comportamentale incontra la terapia cognitivo-comportamentale quello che accade è che gli investitori e i trader potranno accedere a delle tecniche di gestione dei pensieri e delle emozioni validate scientificamente e che gli aiuteranno concretamente a trarre maggior profitto dal proprio lavoro.
La sessuologia clinica
La sessuologia clinica studia la sessuologia lungo l’intero arco della vita della persona e la analizza anche in differenti ambiti (ad es. In caso di dolore cronico, in caso di assunzione di farmaci o psicofarmaci, in contesti in cui l’identità di genere e l’orientamento sessuale sono fluidi e così via).
La sessualità è un ambito fondamentale nella vita della persona, eppure ancora oggi ci sono molti tabù sull’argomento. Questo porta molte persone ad essere poco informate e formate, infatti si parla pochissimo di educazione sessuale nelle scuole e molti genitori non si sentono a loro agio nel parlare di sesso con i propri figli e figlie, oppure loro in primis non sono ben formati a riguardo.
Ma la sessualità è importantissima per il benessere complessivo della persona e in genere per la sua qualità di vita.
Nella sessuologia clinica viene dato ampio spazio all’ascolto e alla comprensione della domanda della persona, alla psicoeducazione (e quindi alla spiegazione di alcune dinamiche sessuali) e al trattamento in modo che la persona possa vivere la propria sessualità in modo sereno e appagante, e soprattutto senza giudizi!
Cosa aspettarsi:
Primo colloquio: è utile per accogliere la tua domanda. In particolar modo mi concentrerò sull’analisi della situazione attuale.
Assessment: è una fase di valutazione. In questa fase ti verranno somministrati dei test e questionari per avere delle misure oggettive della tua situazione e inoltre raccoglierò la tua anamnesi. Questa fase è utile per comprendere le cause che ti hanno portato a sviluppare le difficoltà che desideri superare, per capire come pensi, come gestisci le emozioni e quali comportamenti metti in atto.
Restituzione: al termine dell’assessment ti racconterò quanto emerso dai colloqui e dai test e stabiliremo degli obiettivi su cui lavorare.
Terapia: in questa fase verrà dato largo spazio alla psicoeducazione: ti spiegherò il funzionamento delle dinamiche su cui andremo a lavorare e, in base agli obiettivi scelti, ti aiuterò a comprendere il tuo modo di pensare, di gestire le emozioni e di comportarti e in ogni seduta ti sosterrò nello sviluppo di nuove abilità utili per migliorare la tua qualità di vita. Dovrai allenare queste abilità a casa, proprio come faresti con qualsiasi altra abilità. Ti ricordo che le pratiche sono tutte evidence based. L’obiettivo è far si che tu sia indipendente dalla terapia il prima possibile e che tu possa sviluppare delle abilità che ti aiutino anche sul lungo termine.
Conclusione: una volta raggiunti gli obiettivi verrà dato spazio alla prevenzione delle ricadute in modo che tu possa mantenerei benefici del percorso nel tempo.
Questo iter è valido sia per la clinica, sia per la sessuologia, sia per la finanza comportamentale in modi e tempi diversi a seconda della richiesta.
Scrivimi ora