Cosa si intende per comportamento problema? Un comportamento problema è un comportamento non funzionale, rigido, nocivo per il soggetto che lo intraprende o per chi lo circonda e che impedisce un sano sviluppo evolutivo. Vediamo insieme qualche esempio: Sbattere la testa contro il muro Masturbazione compulsiva Spaccare, lanciare per aria e prendere a calci oggetti…
La punizione rappresenta un buon metodo educativo?
Tutti sappiamo cos’è una punizione: è un evento aversivo che dovrebbe provocare la diminuzione di un determinato comportamento. Distinguiamo tra punizione positiva e punizione negativa: la punizione positiva riguarda la somministrazione di uno stimolo aversivo, la punizione negativa riguarda la sottrazione di uno stimolo piacevole. Hai comprato una fantastica Playstation a tuo figlio. Lui è…
Come utilizzare i Rinforzi
La corretta somministrazione di un rinforzo. Precedentemente abbiamo sostenuto che, con i propri figli, è consigliabile utilizzare un metodo educativo basato sui rinforzi piuttosto che sulle punizioni. Questo è vero anche per le strategie di autocontrollo rivolte a noi stessi e per l’insegnamento di abilità a persone con disturbi come autismo, adhd, disturbi del comportamento,…
Affrontare lo stress da isolamento per Coronavirus in età evolutiva
La situazione Coronavirus ci ha proiettato in uno scenario inverosimile. Abituati alla nostra routine di lavoro, scuola, rapporti sociali, uscite siamo stati stravolti dalla pandemia e dall’applicazione dei decreti con norme che ci hanno costretto in una situazione di isolamento. Alcuni continuano a lavorare con tutti i rischi del caso e adottando le misure preventive…
Stress in età evolutiva: come sostenere la resilienza e le abilità di coping nei nostri figli
Sperimentiamo lo stress a qualsiasi età, fin da piccolissimi. Gli adulti spesso non credono che i bambini possano soffrire di stress, ansia e depressione, in realtà in età evolutiva vengono sperimentati stati d’animo negativi, con la differenza di non avere a disposizione delle risorse adeguate per comprendere a fondo le proprie emozioni, per verbalizzarle e…
Disturbo dello spettro dell’autismo: suggerimenti per incrementare il contatto oculare
Uno dei sintomi più tipici dell’autismo è la carenza del contatto oculare. È importantissimo stimolare questa abilità perché rappresenta il presupposto per lo sviluppo di diverse abilità. Grazie al contatto oculare il bambino riuscirà a porre maggiore attenzione agli stimoli e alle relazioni, condividendo emozioni e sviluppando relazioni positive, che a loro svolta stimoleranno lo…
Fobia sociale in età evolutiva
La fobia sociale può essere presente anche in età evolutiva, manifestandosi in modo diverso a seconda dell’età. È essenziale riconoscere il disagio del bambino/ragazzo e intervenire il prima possibile per sostenere la sua crescita nel modo più efficace possibile. In età prescolare il bambino potrebbe manifestare paura per le novità, irritabilità, pianto o lamento, rifiuto…
Fobia sociale in età adulta
Il Disturbo d’Ansia Sociale o semplicemente Fobia Sociale è un disturbo d’ansia per cui l’individuo prova ansia o disagio nelle interazioni sociali e nelle situazioni in cui vi è la possibilità di essere osservato e giudicato. L’ansia eccessiva provoca l’evitamento delle situazioni ansiogene, che conduce al mantenimento e al peggioramento della sintomatologia. È doveroso dire…
Come coltivare la resilienza
La resilienza è un processo di adattamento di fronte alle avversità, ai traumi e agli eventi stressanti come problemi familiari e relazionali, problemi di salute o lavorativi o finanziari. Le persone resilienti riescono a riprendersi dalle loro difficoltà, adottando un atteggiamento positivo e cogliendole come delle opportunità di crescita. Anche se determinati eventi possono essere…
Depressione: modelli esplicativi e trattamento cognitivo-comportamentale
Modelli esplicativi della Depressione Vulnerabilità biologica Il ruolo delle componenti genetiche nell’insorgenza della depressione è stato dimostrato da molti studi che evidenziano un maggior rischio di sviluppare un disturbo depressivo nel casi in cui vi sia un disturbo analogo nei familiari di primo grado. Probabilmente la familiarità con la depressione è imputabile sia all’azione genetica…