Quanto Desiderio Sessuale Dovrei Avere? Scopri le Cause e i Rimedi.

Qual è la giusta dose di desiderio sessuale che dovresti provare? La verità è che non esiste una norma universale, è preferibile inquadrare un eventuale disturbo da desiderio sessuale in base a quanto influisce sul tuo benessere individuale e sulla tua soddisfazione personale e relazionale.

Perché parlo di soddisfazione relazionale? Perché spesso chi inizia una terapia per un problema percepito in questa sfera lo fa a seguito di un confronto, spesso con il/la partner: chi prova meno desiderio può sentirsi in difetto e provare senso di colpa, chi ne ha di più può sentirsi insoddisfatto e indesiderato.

Il problema nasce nel significato che attribuiamo al desiderio sessuale e nelle dinamiche relazionali in cui è inserito.

Ma cos’è il desiderio sessuale?

Il desiderio sessuale implica una mancanza ed è una tendenza che ci muove verso ciò che vogliamo. Esso è una componente fondamentale del benessere psicofisico, è un processo dinamico influenzato da fattori biologici, emotivi, relazionali e culturali.

L’educazione sessuale è molto importante poiché riesce a sfatare alcuni miti capaci di alimentare insoddisfazione nella persona e nella relazione. Il desiderio sessuale è diverso da persona a persona, e come scritto in precedenza non esiste una dose giusta e una sbagliata, l’importante è che la persona viva il suo desiderio con soddisfazione e serenità. Inoltre il desiderio sessuale è discontinuo nella vita di una persona, soprattutto nelle donne, poiché è influenzato da un gran numero di fattori. In più non riguarda un automatismo, e non sempre può nascere dal nulla, anzi ha bisogno di una stimolazione adeguata e di un determinato contesto (mentale, ambientale e relazionale) per potersi attivare. Infine il desiderio di un’attività sessuale può nascere anche per motivi diversi da quelli legati al coito, ad esempio può nascere da un desiderio di intimità, o dal desiderio di riavvicinarsi dopo una lite, dal bisogno di sentirsi belli, voluti ed amati, e così via.

Il desiderio sessuale non è un dovere, né una prestazione, ma è un gioco fondato sulla curiosità e sulla voglia di scoprire e scoprirsi.

Il Cervello è il Principale Organo Sessuale

La ricerca neuroscientifica ci mostra che il desiderio sessuale è alimentato da due sistemi:

  1. Il sistema dopaminergico (ricompensa): legato alla motivazione, alla ricerca del piacere.
  2. Il sistema oppioide: coinvolto nel rilassamento e nella gratificazione post-orgasmo.

Il desiderio può essere molto attivo anche in assenza di orgasmo: ciò che lo guida è spesso l’attesa, il gioco mentale, la tensione erotica.

Desiderio e Privazione: Paradossi Sessuali

Un tema affascinante riguarda la relazione tra desiderio e proibizione. Se l’attività sessuale è inibita da cause esterne (malattia, contesto), il desiderio tende a ridursi per adattamento. Ma se invece è vietata da un tabù o una regola, può paradossalmente aumentare. Questo ci dimostra quanto il desiderio sia legato al significato che attribuiamo all’esperienza erotica.

Quando il Desiderio Cala: Cause e Rimedi

Il calo del desiderio sessuale può derivare da molte cause, spesso intrecciate tra loro:

Cause biologiche e mediche

  • Squilibri ormonali, menopausa, dolore cronico
  • Effetti collaterali di farmaci, abuso di sostanze

Cause psicologiche

  • Stress, ansia, depressione
  • Immagine corporea negativa, senso di colpa

Cause relazionali

  • Conflitti, mancanza di comunicazione
  • Routine, disconnessione emotiva, giudizio

Cause ambientali e contestuali

  • Mancanza di tempo o privacy, sovraccarichi di cura o lavoro

Come Riaccendere il Desiderio

1. Conoscere il proprio tipo di desiderio
Capire cosa ci piace, cosa ci attiva è fondamentale. Molte persone non comprendono cosa attiva il proprio desiderio sessuale. È importante esplorare le proprie fantasie e mantenere un dialogo aperto con il/la partner.

2. Curare la connessione emotiva
Il desiderio cresce in un clima di fiducia, comprensione e ascolto. Spesso il desiderio è frenato proprio da dinamiche relazionali poco sane

3. Rompere la routine sessuale
Il sesso è un bellissimo gioco in cui la curiosità fa da nutriente essenziale. Avere la voglia di scoprire nuovi stimoli, nuove posizioni, nuovi luoghi di incontro, avere voglia di sperimentare e restare aperti dinanzi alle novità stimola e nutre la passione.

 4. Prendersi cura di sé
Ansia, depressione, stress, stanchezza, dolori fisici impattano notevolmente sul desiderio sessuale. Il prendersi cura di sé è fondamentale per il benessere individuale e relazionale, ed è ancora più vero per far funzionare bene la sessualità.

5. Chiedere supporto
Una terapia sessuale può aiutare a comprendere le cause profonde e costruire nuovi modi di vivere la sessualità.

Conclusione

Il desiderio sessuale non è un dovere, né una misura di normalità: è una parte viva, mutevole e profonda del nostro modo di entrare in relazione con noi stessə e con l’altrə. Se senti che qualcosa è cambiato o non ti fa più stare bene, non significa che ci sia qualcosa che non va in te: forse è solo il momento di iniziare a capirti meglio, con più cura e meno giudizio.

In terapia non verrai solo ascoltatə con empatia, ma lavoreremo concretamente sulla tua sessualità.

Attraverso psicoeducazione mirata, esercizi pratici e ristrutturazione di credenze limitanti, potrai apprendere strumenti nuovi per comprendere il funzionamento del tuo desiderio e migliorare la qualità della tua vita sessuale e relazionale.

Il cambiamento è possibile. E inizia da una scelta di consapevolezza.

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