Il Trading non è un Gioco: Superare le Aspettative Irrealistiche per Raggiungere il Successo

Nei precedenti articoli abbiamo esplorato come la nostra percezione del denaro e le nostre esperienze di vita possano influenzare significativamente il modo in cui operiamo sul mercato. Oggi voglio approfondire un tema strettamente correlato: le aspettative.

Le aspettative rappresentano i nostri pensieri e convinzioni riguardanti gli eventi futuri. Questi costrutti mentali influenzano profondamente le nostre emozioni e, di conseguenza, i nostri comportamenti, svolgendo un ruolo fondamentale nel guidarci verso obiettivi specifici, o almeno verso i risultati che immaginiamo di ottenere.

Vale la pena chiedersi: come sei entrato in contatto con il mondo del trading? E per quale motivo hai deciso di intraprendere un’attività tanto complessa e rischiosa?

Il trading richiede di gestire numerose variabili e di prendere decisioni rapide, assumendosi rischi finanziari significativi. Da quando mi occupo di finanza comportamentale, vengo continuamente bombardata da pubblicità di trader (o presunti tali) che promettono guadagni considerevoli con scarso impegno e investimenti minimi. Ma questa rappresentazione corrisponde alla realtà?

Come accennato nel precedente articolo, l’illusione della maggioranza ci porta a credere che comportamenti limitati a una nicchia siano molto più diffusi di quanto non siano effettivamente. Diventiamo particolarmente vulnerabili a questa narrazione quando siamo insoddisfatti della nostra situazione lavorativa o quando fatichiamo economicamente nonostante il duro lavoro.

Il desiderio di migliorare il proprio tenore di vita crea un terreno fertile per l’idea del guadagno facile. La frustrazione economica ci porta a pensare: “Se lo fanno tutti, perchè non dovrei farlo anch’io?”

La verità è che nel trading non c’è nulla di semplice, come ben sanno i veri professionisti del settore. La conoscenza necessaria richiede uno studio approfondito e costante, non acquisibile attraverso corsi brevi. Prima ancora di apprendere le tecniche operative, è essenziale costruire solide basi di economia e finanza. Padroneggiare anche un solo metodo di analisi richiede mesi di studio intenso.

Quanto all’investimento iniziale, è fondamentale ricordare che il capitale rappresenta la base di tutto: una volta esaurito, non sarà possibile continuare. Per fare trading in modo sostenibile è necessario disporre di un capitale adeguato che permetta di gestire le inevitabili perdite.

A ciò si aggiunge l’imprescindibile preparazione mentale: come reagisci alle perdite quando operi con un budget limitato, magari frutto di anni di sacrifici?

Le statistiche del settore raccontano una storia raramente condivisa nelle pubblicità: circa il 70-90% dei trader retail perdono denaro nel lungo periodo. Solo il 10-20% riescono ad essere profittevoli in modo consistente, e una percentuale ancora più esigua, stimata intorno al 5% o meno, riesce effettivamente a trasformare il trading in una professione redditizia.

Questi numeri riflettono la discrepanza tra le aspettative iniziali e la complessa realtà di questa attività. Il divario tra l’illusione promossa e i risultati reali è spesso la causa dell’abbandono da parte della maggioranza di coloro che iniziano.

Molti si avvicinano al trading con aspettative irrealistiche, alimentate da pubblicità sui social media e testimonianze di successi rapidi. L’accessibilità apparente del trading – bastano un computer e una connessione internet – combinata con la promessa di guadagni facili attira molte persone.

Per diventare un trader di successo è necessario superare queste aspettative irrealistiche, comprendendo che:

1. Il trading richiede studio costante

2. I risultati non si manifestano rapidamente, ma attraverso un percorso di formazione continua

3. Le perdite sono inevitabili e devono essere accettate come parte integrante dell’apprendimento

La mancanza di questa consapevolezza influisce negativamente sull’esperienza di trading e contribuisce alle statistiche sfavorevoli che abbiamo citato.

Centrale è l’aspetto psicologico. Oltre alla conoscenza dei mercati e all’aggiornamento costante, il trading richiede un continuo lavoro su sè stessi. Comprendere la propria mentalità finanziaria, gestire le emozioni e affrontare pensieri disfunzionali sono elementi cruciali per avere successo in questo campo sfidante ma potenzialmente gratificante.

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