I benefici della giocoleria in bambini e adolescenti

Portrait of happy kids sitting on the grass in the park and juggling with colorful balls

Precedentemente abbiamo considerato i benefici generali della giocoleria, in questa trattazione ci occuperemo dei benefici della giocoleria nell’infanzia.

Gli studenti possono imparare abilità di giocoleria già alla scuola materna, provando con nastri da lanciare in aria e riafferrare. Questi movimenti offrono ai bambini un ottimo allenamento cardio-vascolare e polmonare, con l’esercizio dei grandi muscoli vicino alla testa e al cuore. Man mano che apprendono abilità di base, il gioco può diventare sempre più complesso e riguardare l’utilizzo di oggetti sempre diversi. Non solo, i bambini imparano ad usare entrambe le mani, difatti molti giocolieri sono ambidestri.

Essendo un’attività ritmica e creativa è possibile farla con una base musicale, aiutando il bambino a trovare il proprio ritmo naturale.

Un altro beneficio è sicuramente rappresentato dalla coordinazione occhio-mano che viene così incrementata e migliorata, provocando un apprendimento più rapido anche di ulteriori abilità.

Si evidenzia infatti che la giocoleria è associata al miglioramento in abilità accademiche come la lettura, la scrittura, il ragionamento, le abilità matematiche, scientifiche e logiche. Pensate che moltissimi giocolieri sono informatici, matematici o si occupano di scienza. Già la Montessori e Piaget sottolineavano come i movimenti grosso motori e le sensazioni tattili possano migliorare le abilità cognitive.

La cosa più interessante della giocoleria applicata nelle scuole dell’infanzia a mio parere è il fatto che non riguarda solo gli studenti che apprendono facilmente dalle lezioni frontali. Come ben sappiamo la maggior parte dello stress degli insegnanti riguarda la loro incapacità di coinvolgere e gestire alcuni bambini che non hanno lo stesso tipo di capacità di restare fermi al banco ad ascoltare la lezione. Sappiamo che esistono modi diversi di apprendere e questo la scuola tradizionale a volte lo dimentica, condannando spesso i bambini con abilità differenti a sentirsi inadeguati. Occorre semplicemente trovare un modo più consono per apprendere. La giocoleria aiuta sia gli studenti con abilità spaziali perché sono stimolati dalla visualizzazione dei modelli di giocoleria e dall’amore per i rompicapi. Gli studenti con abilità musicali possono gioire della natura ritmica della giocoleria, gli studenti corporei e cinestesici amano potersi alzare a scuola per poter giocare, canalizzando così la loro energia. I bambini interpresonali amano la natura sociale della giocoleria: la condivisione, il supporto, il confronto e la relazione. Mentre i bambini intrapersonali apprezzano l’opportunità di poter giocare individualmente potendo coltivare i propri obiettivi personali. Inoltre, inserita come pausa tra una lezione frontale e l’altra, la giocoleria è in grado di dare una pausa al cervello, in modo da tornare al proprio compito più carichi, rilassati e con maggiore possibilità di risoluzione.

La giocoleria può essere un ottimo rinforzo positivo per stimolare e motivare gli studenti, inoltre è un ottimo modello di apprendimento: stimola concentrazione e memoria, ti obbliga a vivere nel momento presente, ti aiuta a scomporre compiti complessi in segmenti semplici da risolvere, stimola il problem solving e, infine, incrementa la mentalità del sbaglio-analizzo-riprovo.

Tutto questo stimola l’auto-efficacia, quanto ci sentiamo in grado di raggiungere gli obiettivi che ci poniamo, e dunque l’autostima: ci fa sentire bene con noi stessi e con gli altri. Non vi è competizione nella giocoleria, perché i risultati migliori si ottengono collaborando. Inoltre il mostrare agli altri i propri progressi stimola il riconoscimento sociale e di nuovo migliora la percezione di noi stessi.

Pensate a un bambino che non riesce assolutamente a prestare attenzione in classe poiché magari ha un’intelligenza di tipo cinestesico. Se i genitori e gli insegnanti continuano a misurare la sua abilità solo nei compiti accademici, il bambino non avrà facilmente riconoscimenti sociali e questo potrebbe provocare danni sia internalizzati che esternalizzati. Al contrario poter dimostrare alla mamma e al papà di essere in grado di giocolare può riempirci di orgoglio, incrementando sentimenti positivi.

Insomma ci sono solo benefici, non ti resta che provare!

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