
In una società sempre più tecnologica non sorprende che anche la psicoterapia possa esserne arricchita, non solo per gli strumenti utilizzati in seduta ma anche per le terapie online, ossia svolte a distanza mediante l’utilizzo di videochiamate.
Parte dell’efficacia della terapia cognitivo comportamentale risiede nella consegna al paziente di lavorare su di sé anche a casa tramite l’assegnazione di compiti decisi in seduta. Gli strumenti sono svariati e vengono sempre ritagliati sul caso singolo a seconda delle esigenze e delle preferenze del paziente. Scrivere diari, compilare tabelle, annotare pensieri ed emozioni, svolgere esercizi di rilassamento e meditazione, allenare le abilità sociali e così via. Questi sono solo alcuni esempi di attività proposte ai pazienti. Grazie all’utilizzo della tecnologia questi compiti diventano ancora più semplici da eseguire. Infatti esistono app e siti web che ne rendono più agevole e intuitiva la compilazione. A differenza dell’utilizzo di carta e penna, l’uso di un app mediante smartphone consente di registrare tempestivamente reazioni, pensieri ed emozioni, in modo da tutelare la privacy e perché no, anche in modo simpatico e di semplice consultazione.
Ma la tecnologia non ci viene in soccorso solo per aiutarci con i nostri esercizi bensì è possibile svolgere delle terapie completamente online e quindi a distanza dal terapeuta.
Rifletteteci un attimo.
Quanto sono cambiati i nostri rapporti interpersonali negli ultimi 20 anni?
Sempre più persone sono costrette a vivere lontane dalla propria famiglia e dalla propria città d’origine, sempre più lavori richiedono lunghi viaggi, e sempre più sono incoraggiate esperienze formative all’estero.
Se il telefono aveva accorciato le distanze permettendo a persone fisicamente lontane tra loro di mantenere il loro rapporto, internet ha rivoluzionato il modo di comunicare. Non solo grazie ai social media, ma grazie alla messaggistica istantanea tramite cui è possibile inviare foto, video, messaggi vocali in modo tempestivo e soprattutto attraverso le videochiamate.
Videochiamate, videoconferenze, videolezioni.
Questi anni di Covid ci hanno permesso di continuare a sentire vicini i nostri cari, continuare a partecipare a lezioni e a collaborare con colleghi e così via.
Non deve sorprenderci che anche la psicoterapia possa essere svolta ONLINE. Per quanto riguarda la validità, molti studi ne hanno dimostrato l’efficacia, a partire dal 1996, quando gli studiosi dell’Università di Amsterdam notarono l’efficacia della terapia online in studenti con sintomi da disturbo da stress post-traumatico.
Numerosi studi hanno dimostrato la validità della terapia cognitivo-comportamentale online nel trattamento di svariati disturbi come la depressione (Giosan, 2017; Newby, 2017), il disturbo ossessivo-compulsivo (Kyrios, 2014), il disturbo da attacchi di panico (Oromendia, 2016), il disturbo da stress post-traumatico (Gawlytta, 2017), i disturbi da dolore cronico (Eckard, 2016), il trattamento dell’insonnia (Battagliese, 2013).

Ma come è possibile stabilire una buona relazione terapeutica online?
Sicuramente il clinico ha meno elementi da considerare, potendo osservare il paziente solo a metà busto. Inoltre non può esserci alcun contatto fisico.
Ma vi assicuro che la relazione che si stabilisce tra paziente e terapeuta online ha le stesse risonanze emotive di una terapia in presenza. Ciò che fa la differenza è l’atteggiamento del terapeuta, la motivazione del paziente e la comunicazione tra i due. Anzi, ciò che ho potuto constatare, è che alcuni pazienti, soprattutto nelle primissime fasi delle terapia, sono agevolati dalla modalità online che li fa sentire più a loro agio.
Quali sono i vantaggi della terapia online?
Sicuramente è maggiormente flessibile. È possibile effettuare le sedute ovunque, eliminando costi e tempi di spostamento. Inoltre è possibile scegliere un terapeuta anche molto lontano dal proprio luogo di residenza. Pensiamo a quante persone vivono in un paese straniero e non hanno una padronanza tale della lingua da potersi permettere una terapia face-to-face.
Oppure pensiamo a una persona con mobilità ridotta. È sicuramente più agevole effettuare terapie online. O ancora, pensiamo a una persona che, per lavoro, ha poco tempo da dedicare alla terapia, o addirittura è costretta spesso a viaggi di lavoro. In questo caso la terapia online è una soluzione, non solo perché può essere inserita in ogni spazio orario, ma anche perché permette una costanza nel trattamento e la costanza è un elemento fondamentale per la buona riuscita di una terapia.
Infine, anche i tempi di attesa per la prenotazione di un colloquio risultano ridotti, poiché si ha l’opportunità di attingere a un maggiore ventaglio di disponibilità oraria.
In sintesi, la psicoterapia muta così come muta la società. E la tecnologia ci viene in soccorso per garantire un ulteriore servizio ai pazienti, coinvolgendo sempre più fasce della popolazione.
I vantaggi di una terapia online sono molteplici:
– flessibilità
– maggior ventaglio di disponibilità e riduzione dei tempi di attesa
– possibilità di fare terapia anche con persone che lavorano molto e hanno poco tempo da dedicare alle sedute, a persone che vivono in altre regioni o Stati, a persone con mobilità ridotta, ecc.
– costi e tempi degli spostamenti abbattuti
– comunicazione repentina con il terapeuta.
Numerosi studi dimostrano l’efficacia della terapia cognitivo-comportamentale online per svariati disturbi psicologici. Nella mia pratica clinica non noto molta differenza tra i pazienti che seguo online e quelli che seguo in studio. Gli ingredienti per la buona riuscita di una terapia non cambiano. Resta la preferenza individuale: ci sono persone che amano la terapia online, altri che non rinuncerebbero all’appuntamento in studio.
È corretto assecondare sempre le proprie preferenze.
