Psicologia delle decisioni · Denaro, investimenti e trading

Psicologia del denaro e della finanza comportamentale

Emozioni e bias cognitivi influenzano ogni giorno le nostre decisioni finanziarie.

Persona che analizza un grafico finanziario al computer

Ti riconosci in una o più di queste situazioni?

  • Il denaro è una fonte costante di ansia, anche quando la tua situazione economica non presenta problemi immediati.
  • Alterni periodi in cui controlli rigidamente ogni spesa ad altri in cui spendi impulsivamente o perdi completamente il controllo.
  • Ti capita di acquistare per noia, stress, frustrazione o gratificazione immediata e successivamente provare pentimento o senso di colpa.
  • Rimandi continuamente decisioni economiche, pagamenti, investimenti o altre questioni finanziarie perché affrontarle ti genera ansia.
  • Fai fatica a spendere denaro per te stesso anche quando potresti permettertelo e ogni acquisto importante genera preoccupazione o senso di colpa.
  • Il denaro è diventato una fonte ricorrente di discussioni nella coppia o in famiglia.
  • Investi o fai trading e ti accorgi che, quando sono coinvolti soldi reali, fai molta più fatica a rispettare le decisioni che avevi preso razionalmente.
  • Controlli continuamente grafici, quotazioni, notizie o posizioni aperte, anche quando avevi deciso di non farlo.
  • Entri in un'operazione perché temi di perdere un'opportunità mentre osservi il mercato salire (FOMO), anche se l'operazione non rispetta la strategia che avevi stabilito.
  • Dopo una perdita senti il bisogno di rientrare immediatamente sul mercato per recuperare il denaro perso (revenge trading).
  • Aumenti il numero delle operazioni o continui a cercare occasioni sul mercato anche quando avevi già raggiunto il tuo limite (overtrading).
  • Chiudi troppo presto le operazioni in guadagno per paura di perdere il profitto, mentre fai fatica a chiudere quelle in perdita nella speranza che il mercato torni a tuo favore.
  • Dopo una serie di guadagni ti senti particolarmente sicuro delle tue capacità e inizi ad assumerti rischi maggiori o ad allontanarti dal tuo piano.
  • Dopo una serie di perdite inizi a dubitare continuamente delle tue decisioni, modificare la strategia o evitare operazioni che normalmente avresti considerato coerenti con il tuo piano.
  • Ti accorgi di cercare soprattutto informazioni che confermano ciò che pensi già su un titolo, un mercato o un investimento e di dare meno peso alle informazioni contrarie.
  • Mantieni un investimento soprattutto perché hai già perso molto denaro e l'idea di chiuderlo renderebbe quella perdita “reale”.
  • Il tuo umore durante la giornata cambia significativamente in base all'andamento del mercato o ai risultati delle tue operazioni.
  • Una perdita economica viene vissuta non soltanto come un risultato negativo, ma come una dimostrazione di aver fallito o di non essere abbastanza capace.
  • Conosci le regole della tua strategia e sai perfettamente cosa dovresti fare, ma nel momento in cui devi prendere una decisione fai fatica a rispettarle.

Il rapporto con il denaro

Il nostro rapporto con il denaro non dipende soltanto dalle conoscenze economiche. Emozioni, esperienze di vita, educazione familiare, cultura, credenze e bias cognitivi influenzano ogni giorno il modo in cui spendiamo, risparmiamo, investiamo e prendiamo decisioni finanziarie.

Possiamo conoscere perfettamente ciò che sarebbe razionale fare e comportarci comunque in modo completamente diverso quando entrano in gioco paura, euforia, incertezza o possibilità di perdere denaro.

Questo divario tra ciò che sappiamo e ciò che concretamente facciamo è particolarmente evidente negli investimenti e nel trading.

Un investitore può conoscere la propria strategia e abbandonarla durante una fase di forte volatilità. Un trader può aver stabilito anticipatamente quando entrare o uscire da una posizione e modificare completamente la propria decisione quando vede una perdita sullo schermo. Dopo un guadagno può aumentare eccessivamente la propria sicurezza; dopo una perdita può sentire l'urgenza di recuperare. La paura di perdere un'opportunità può spingerlo a entrare sul mercato senza rispettare il proprio piano.

Finanza comportamentale

La finanza comportamentale studia proprio il modo in cui bias cognitivi, emozioni ed euristiche influenzano le decisioni finanziarie, mostrando quanto il comportamento reale possa allontanarsi dalle decisioni che prenderemmo in condizioni ideali di perfetta razionalità.

Psicologia del denaro

La psicologia del denaro permette invece di esplorare il significato che attribuiamo al denaro e il modo in cui la nostra storia personale, familiare e relazionale influenza comportamenti come spendere, risparmiare, accumulare, evitare o controllare.

Master in Finanza Comportamentale

Per questo motivo ho scelto di approfondire quest'area attraverso un Master in Finanza Comportamentale, integrando le conoscenze sui processi decisionali economici con gli strumenti della psicoterapia cognitivo-comportamentale.

Come funziona il percorso

Il percorso inizia con una fase di valutazione approfondita. A seconda della difficoltà presentata, possiamo analizzare il tuo rapporto con il denaro, le emozioni associate alle decisioni economiche, le convinzioni sviluppate nel corso della vita oppure, nel caso di investitori e trader, i processi cognitivi ed emotivi che intervengono prima, durante e dopo una decisione finanziaria.

Successivamente il lavoro diventa pratico e orientato al cambiamento. Il percorso viene costruito sulla persona e sugli specifici comportamenti che desidera modificare.

Durante il percorso imparerai a:

  • Comprendere il tuo rapporto con il denaro e riconoscere le esperienze e le convinzioni che lo hanno influenzato nel tempo.
  • Riconoscere i principali bias cognitivi che possono interferire con le tue decisioni economiche e finanziarie.
  • Distinguere una decisione pianificata da una decisione guidata dall'urgenza emotiva del momento.
  • Riconoscere come paura, euforia, frustrazione, avidità, senso di colpa e bisogno di recuperare possano modificare il comportamento finanziario.
  • Gestire acquisti impulsivi, evitamento e procrastinazione delle decisioni economiche.
  • Ridurre ansia, senso di colpa e paura legati al denaro.
  • Sviluppare comportamenti economici maggiormente coerenti con i tuoi obiettivi e i tuoi valori.
  • Migliorare la comunicazione e la gestione del denaro all'interno della coppia, quando rappresenta una fonte di conflitto.
  • Riconoscere FOMO, overtrading e revenge trading e comprendere quali stati emotivi tendono ad attivarli.
  • Riconoscere l'effetto dell'avversione alle perdite, evitando che il bisogno di non “realizzare” una perdita condizioni automaticamente le tue decisioni.
  • Individuare fenomeni di overconfidence, soprattutto dopo periodi particolarmente positivi.
  • Riconoscere il bias di conferma e imparare a mettere alla prova le proprie convinzioni anziché cercare soltanto informazioni che le sostengono.
  • Gestire in modo più efficace l'attivazione emotiva provocata da guadagni, perdite e volatilità.
  • Ridurre il controllo compulsivo di grafici, quotazioni e posizioni quando interferisce con il benessere o con la strategia stabilita.
  • Imparare a tollerare maggiormente l'incertezza, componente inevitabile di qualsiasi decisione finanziaria.
  • Separare maggiormente il risultato di una singola operazione dal giudizio sul proprio valore o sulle proprie capacità.
  • Aumentare la capacità di rispettare regole e decisioni stabilite prima che l'attivazione emotiva influenzi il processo decisionale.

Osservare le decisioni mentre accadono

La terapia non si limita alla seduta. L'obiettivo è aiutarti a osservare i tuoi processi decisionali nel momento in cui si verificano, riconoscere i meccanismi cognitivi ed emotivi che tendono a ripetersi e sperimentare strategie concrete per prendere decisioni maggiormente coerenti con i tuoi obiettivi.

Primo contatto

Possiamo iniziare da una prima chiamata conoscitiva.

Uno spazio per comprendere la tua richiesta e valutare insieme il percorso più adatto.