Psicoterapia cognitivo-comportamentale · Torino e online

Stress, burnout
e gestione delle emozioni

Comprendere i segnali di sovraccarico e il funzionamento delle emozioni permette di recuperare equilibrio e affrontare le difficoltà con strumenti più efficaci.

Persona sopraffatta dallo stress durante il lavoro

Ti riconosci in una o più di queste situazioni?

  • Ti senti costantemente sotto pressione e hai la sensazione che le cose da fare siano sempre più delle energie che hai a disposizione.
  • Anche quando avresti la possibilità di riposarti, fai fatica a staccare mentalmente dal lavoro, dagli impegni o dalle preoccupazioni.
  • Ti senti stanco/a già al risveglio e affronti le giornate con la sensazione di avere sempre meno energie.
  • Un lavoro che prima riuscivi a gestire è diventato fonte di forte stress, frustrazione o esaurimento.
  • Ti senti sempre più distaccato/a, irritabile o insofferente nei confronti del lavoro, dei colleghi o delle persone con cui hai a che fare.
  • Hai la sensazione di funzionare continuamente in “modalità automatica”, passando da un impegno all'altro senza riuscire realmente a fermarti.
  • Ti senti in colpa quando riposi o quando dedichi del tempo a te stesso/a, perché hai la sensazione che dovresti essere produttivo.
  • Fai fatica a dire di no, stabilire dei limiti o chiedere aiuto e finisci spesso per assumerti più responsabilità di quante riesci a sostenere.
  • Ti senti facilmente sopraffatto/a dalle emozioni e fai fatica a ritrovare un equilibrio quando qualcosa ti destabilizza.
  • Ti arrabbi più facilmente di quanto vorresti, reagisci impulsivamente o senti che la rabbia si accumula fino a esplodere.
  • Al contrario, tendi a trattenere ciò che provi, eviti il conflitto e continui ad accumulare frustrazione senza riuscire a esprimere i tuoi bisogni.
  • Continui a rimuginare su discussioni, errori, problemi o situazioni stressanti anche molto tempo dopo che sono accaduti.
  • Stress e tensione sembrano manifestarsi anche attraverso il corpo, ad esempio con tensione muscolare, mal di testa, disturbi gastrointestinali, difficoltà a dormire o una sensazione persistente di agitazione.
  • Ti accorgi di avere sempre meno tempo o energie per le relazioni, gli interessi e le attività che prima ti facevano stare bene.
  • Continui a chiedere molto a te stesso/a anche quando sei esausto/a e hai la sensazione che qualunque risultato non sia mai abbastanza.
  • Senti di essere arrivato al limite, ma allo stesso tempo non sai cosa cambiare o da dove cominciare.

Quando la pressione diventa cronica

Ti senti costantemente sotto pressione? Hai la sensazione di non riuscire mai a staccare dal lavoro, di essere sempre in allerta o di reagire con rabbia, irritabilità o tristezza anche a situazioni apparentemente banali? Quando lo stress diventa cronico può compromettere il benessere psicologico e fisico, influenzando il sonno, la concentrazione, le relazioni, il rendimento lavorativo e la qualità della vita.

La risposta naturale allo stress

Lo stress rappresenta una risposta naturale del nostro organismo e, in alcune situazioni, può persino aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi. Il problema nasce quando diventa intenso o prolungato nel tempo. In questi casi, il corpo e la mente rimangono costantemente in uno stato di attivazione, aumentando il rischio di sviluppare sintomi ansiosi, difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno, irritabilità, affaticamento e, nei casi più complessi, una condizione di burnout.

Stress lavorativo e burnout

Lo stress lavorativo rappresenta oggi una delle principali cause di disagio psicologico. Carichi di lavoro elevati, responsabilità, conflitti, cambiamenti organizzativi, difficoltà nel conciliare vita privata e professionale o il progressivo esaurimento emotivo possono favorire lo sviluppo del burnout, con importanti ripercussioni sulla salute, sulle relazioni e sulla qualità della vita. Intervenire precocemente significa prevenire che il disagio diventi sempre più invalidante.

La funzione delle emozioni

Anche le emozioni, comprese quelle che spesso definiamo “negative” come rabbia, paura, tristezza o frustrazione, svolgono una funzione fondamentale. Il problema non è provare queste emozioni, ma sentirsi sopraffatti da esse oppure cercare costantemente di evitarle o reprimerle.

Un intervento basato sulle evidenze

La psicoterapia cognitivo-comportamentale rappresenta uno degli interventi con le maggiori evidenze scientifiche per la gestione dello stress, del burnout e della disregolazione emotiva. Attraverso un percorso personalizzato è possibile comprendere il funzionamento delle proprie emozioni e sviluppare strumenti concreti per affrontare in modo più efficace le difficoltà della vita quotidiana.

Valutazione e percorso personalizzato

Il percorso inizia con una fase di valutazione approfondita, durante la quale analizziamo le principali fonti di stress, il modo in cui affronti le situazioni difficili e le strategie che oggi, pur essendo comprensibili, possono contribuire a mantenere il disagio. Quando necessario, la valutazione viene integrata con questionari standardizzati e strumenti validati scientificamente, che consentono di monitorare i progressi nel corso della terapia.

Successivamente il lavoro diventa pratico e orientato al cambiamento. Il trattamento viene costruito su misura e può integrare diverse strategie terapeutiche, selezionate sulla base delle tue esigenze e degli obiettivi del percorso.

Cosa imparerai durante il percorso?

  • Comprendere il funzionamento dello stress e delle emozioni.
  • Riconoscere precocemente i segnali di sovraccarico psicofisico e di burnout.
  • Sviluppare strategie efficaci di regolazione emotiva.
  • Gestire rabbia, frustrazione, ansia e senso di sopraffazione in modo più funzionale.
  • Modificare i pensieri che alimentano stress e sofferenza emotiva.
  • Migliorare l'equilibrio tra vita personale e lavorativa.
  • Sviluppare abitudini che favoriscano il benessere psicologico e la prevenzione del burnout.
  • Aumentare la flessibilità psicologica e la capacità di adattarsi ai cambiamenti.

Strumenti per la vita quotidiana

La terapia non si esaurisce durante la seduta. L'obiettivo è fornirti strumenti concreti che potrai utilizzare ogni giorno per affrontare le situazioni stressanti con maggiore consapevolezza, equilibrio ed efficacia.

Ritrovare equilibrio

L'obiettivo della terapia non è eliminare lo stress o smettere di provare emozioni difficili, ma aiutarti a sviluppare le competenze necessarie per gestirli senza che prendano il controllo della tua vita.

Primo contatto

Possiamo iniziare da una prima chiamata conoscitiva.

Uno spazio per comprendere la tua richiesta e valutare insieme il percorso più adatto.